Cosa fare in Alsace: 8 idee tra vigne e Vosges
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Tra vigneti, le montagne dei Vosges e villaggi a graticcio, l’Alsace riunisce una rara diversità in un piccolo territorio. Siete indecisi sul programma? Emergono tre grandi desideri: il patrimonio di città e villaggi, la natura dei Vosges e le passeggiate in bicicletta lungo il Reno. Per un soggiorno vicino alla natura, il nostro portale di campeggio ecologico censisce le strutture eco-responsabili della regione.
Ecco 8 tappe imperdibili per sapere cosa fare in Alsace, a piedi, in bicicletta o con un bicchiere in mano.
L’essenziale da ricordare
- Passeggiate per Colmar, Strasbourg e i villaggi a graticcio come Riquewihr o Eguisheim.
- Percorrete la strada dei vini d’Alsace, a piedi o in bicicletta, per quasi 170 km di vigneti.
- Fate escursioni sulla route des Crêtes e intorno ai laghi del massiccio dei Vosges.
- Visitate il castello dell’Haut-Kœnigsbourg e l’Ecomuseo di Ungersheim per il patrimonio.
- Percorrete i 2.500 km di itinerari ciclabili segnalati per una vacanza nella natura.
Passeggiare per Colmar e la sua Piccola Venezia
Colmar merita da sola una giornata di visita. Soprannominata la capitale dei vini dell’Alsace, la città riunisce un centro medievale intatto, case a graticcio e il quartiere di Petite Venise, dove i canali costeggiano antiche dimore di pescatori. A piedi o in barca a fondo piatto, seguite la Lauch tra facciate colorate. Il mercato coperto, installato in un padiglione del XIX secolo, prolunga la passeggiata con i produttori locali e le loro specialità regionali.
Scoprire Strasbourg e la sua cattedrale
Strasbourg unisce un patrimonio eccezionale al ruolo di capitale europea. La sua cattedrale Notre-Dame, costruita in arenaria rosa dei Vosges, culmina a 142 metri e rimase a lungo l’edificio più alto della cristianità. Il quartiere di Petite France, classificato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO insieme alla Grande-Île, allinea le sue case dei conciatori lungo l’Ill. Per una boccata d’aria, il parco dell’Orangerie e le rive sistemate si percorrono volentieri in bicicletta, a due passi dal centro storico.
Visitare i più bei villaggi a graticcio
I villaggi a graticcio formano il cuore dell’identità alsaziana. Diversi figurano tra i Plus Beaux Villages de France, a cominciare da Eguisheim, eletto villaggio preferito dai francesi. Ecco tre villaggi da inserire nel vostro itinerario:
- Eguisheim dispiega i suoi vicoli concentrici intorno al suo castello, in mezzo alle vigne.
- Riquewihr conserva mura e case rinascimentali notevolmente preservate.
- Kaysersberg veglia sul suo fiume, la Weiss, dalle rovine del suo castello imperiale.
Questi borghi si visitano a piedi in mezza giornata, idealmente presto al mattino per godersi la calma prima dell’arrivo dei visitatori.
Percorrere la strada dei vini a piedi o in bicicletta
La strada dei vini dell’Alsace resta l’esperienza da non perdere. Su quasi 170 km, da Marlenheim a Thann, collega un centinaio di comuni vinicoli attraverso i pendii dei Vosges. In bicicletta, la ciclovia del vigneto segue 130 km segnalati, di cui quasi 8 su 10 protetti dal traffico.
Il parere del nostro team: «i nostri viaggiatori ce lo dicono spesso, l’Alsace si assapora lentamente. Piuttosto che concatenare i villaggi in auto, consigliamo di posare i bagagli in un campeggio nella natura e irradiarsi in bicicletta. La ciclovia del vigneto si presta perfettamente a questo ritmo dolce, con una sosta degustazione a ogni tappa.»
Fare escursioni nel massiccio dei Vosges
Il massiccio dei Vosges resta il miglior terreno d’escursione dell’Alsace. La route des Crêtes, tracciata durante la Prima Guerra Mondiale, collega le vette per circa 80 km, dal col du Bonhomme a Cernay. Il Grand Ballon, punto più alto a 1.424 metri, domina la pianura dell’Alsace, la Foresta Nera e talvolta le Alpi con il tempo sereno. Il parco naturale regionale dei Ballons des Vosges protegge una rara flora d’alta quota e un branco di camosci, da osservare con il binocolo dai sentieri segnalati.
Il nostro preferito: alla fine dell’estate, la route des Crêtes si copre di mirtilli selvatici negli alti pascoli. Le fattorie-locande vi servono il pasto marcaire, con tofailles e munster fermier. Una sosta poco citata dalle guide, ma che gli habitué dei Vosges prenotano in anticipo, soprattutto nel weekend.
Ricaricarsi intorno al Lac Blanc
Il Lac Blanc è tra i siti naturali più apprezzati dei Vosges. Posto a 1.055 metri di altitudine, questo lago glaciale si scopre durante un anello escursionistico accessibile alle famiglie. In estate, la zona propone balneazione sorvegliata, un percorso tra gli alberi e mountain bike in discesa sull’ex stazione sciistica. La foresta di abeti e i pascoli circostanti ospitano una fauna discreta, da osservare piuttosto presto al mattino, quando i sentieri restano deserti.
Tornare indietro nel tempo al castello dell’Haut-Kœnigsbourg
Il castello dell’Haut-Kœnigsbourg domina la pianura dell’Alsace da 757 metri di altitudine. Questa fortezza in arenaria rosa, restaurata all’inizio del XX secolo sotto Guglielmo II, figura tra i monumenti più visitati della regione. Dai suoi bastioni, il panorama abbraccia i vigneti, la Foresta Nera e la catena dei Vosges. La visita immerge le famiglie nella quotidianità medievale, tra ponte levatoio, mastio e sala d’armi, con una vista che giustifica da sola la salita.
Comprendere l’Alsace all’Ecomuseo di Ungersheim
L’Ecomuseo dell’Alsace, a Ungersheim, è il più grande museo a cielo aperto di Francia. Oltre 70 edifici autentici, smontati e poi rimontati sul posto, ricostituiscono un villaggio alsaziano di inizio XX secolo. Case a graticcio, fattoria, scuola e laboratori riprendono vita grazie agli artigiani e agli animali della fattoria. È un’uscita ideale in famiglia, che unisce patrimonio, savoir-faire e natura in un sito impegnato in un approccio ecologico coerente con lo spirito della regione.
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FAQ — Cosa fare in Alsace
Qual è il periodo migliore per visitare l’Alsace?
Il periodo migliore per visitare l’Alsace va dalla primavera all’autunno. Da maggio a settembre, il clima si presta a escursioni e passeggiate in bicicletta nei vigneti. L’autunno colora le vigne e avvia la vendemmia, mentre dicembre attira gli amanti dei mercatini di Natale.
Cosa fare in Alsace in famiglia?
In famiglia, l’Alsace non manca di attività. Il castello dell’Haut-Kœnigsbourg e l’Ecomuseo di Ungersheim piacciono sia ai bambini che ai genitori. Il Lac Blanc propone balneazione e un percorso tra gli alberi, mentre la Montagne des Singes e la Volerie des Aigles, vicino a Kintzheim, completano il programma nella natura.
Quanti giorni occorrono per visitare l’Alsace?
Contate almeno 3-4 giorni per visitare l’Alsace senza correre. Questo tempo permette di combinare una città come Colmar o Strasbourg, due o tre villaggi del vigneto e una giornata nei Vosges. Per seguire l’intera strada dei vini, una settimana intera resta l’ideale.
Cosa fare in Alsace quando piove?
Quando piove in Alsace, le visite al coperto prendono il sopravvento. I musei di Strasbourg e Colmar, tra cui il musée Unterlinden con la sua Madonna del roseto, occupano mezza giornata. Le cantine lungo la strada dei vini propongono anche degustazioni al riparo, così come i mercati coperti.
Si può visitare l’Alsace in bicicletta?
Sì, l’Alsace si visita molto bene in bicicletta. La regione conta 2.500 km di itinerari segnalati, tra cui la ciclovia del vigneto e l’EuroVelo 15 lungo il Reno. Il rilievo resta dolce nella pianura, il che rende il percorso accessibile sia alle famiglie che ai ciclisti occasionali.
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