1. Home
  2. ›
  3. Guide & consigli
  4. ›
  5. Cosa fare nell'Ain?
Ain

Cosa fare nell'Ain?

Pubblicato il 24 Novembre 2022 · 4 min di lettura
Théo Di Théo
Cosa fare nell'Ain?

Cosa ricordare

Il dipartimento dell'Ain unisce patrimonio storico e grandi spazi naturali, dal monastero reale di Brou a Bourg-en-Bresse ai vicoli medievali di Pérouges. Tra il parco degli uccelli di Villars-les-Dombes, le grotte del Cerdon e l'altopiano di Retord, le attività all'aria aperta non mancano, in estate come in inverno.

Il dipartimento dell’Ain, nella regione Alvernia-Rodano-Alpi, è multiforme e vi sarà semplicemente impossibile annoiarvi! La cosa più difficile sarà scegliere tra i suoi monumenti storici, il suo ecosistema preservato, le sue attività variegate… Perché non prendersi il tempo di fare e visitare tutto?

Le tappe imperdibili da visitare nell’Ain

Gli appassionati di storia avranno solo l’imbarazzo della scelta.

Monastero reale di Brou

Come non iniziare una visita dell’Ain da Bourg-en-Bresse, capoluogo del dipartimento? Non perdete il monastero reale di Brou, un capolavoro gotico fiammeggiante costituito da una chiesa e tre chiostri (XVI secolo). Gli edifici ospitano tombe nonché collezioni eccezionali (statue, dipinti di maestri…).

Le città medievali

Pérouges, situata sull’altopiano della Dombes, vi invita a passeggiare tra le sue viuzze acciottolate e a scoprire la sua architettura medievale. La sua chiesa-fortezza, integrata nelle mura della città, ospita una pala d’altare eccezionale e statue in legno (XV secolo). Visitate anche il Museo del Vecchio Pérouges in un maniero (XIV-XV secolo), il suo Hostellerie (XII secolo) e approfittate del panorama eccezionale sulla valle dell’Ain. Châtillon-sur-Chalaronne vi riserva anche magnifiche sorprese (vestigia delle mura fortificate e del castello, mercati coperti del XV secolo, farmacia storica…) nonché un Museo del Treno in Miniatura con un circuito di 200 m2.

Parco degli uccelli

Il parco ornitologico di Villars-les-Dombes, creato nel 1970, accoglie più di 3.000 uccelli in uno spazio naturale di 380 ettari di cui 35 aperti al pubblico. Una bella occasione per scoprire uccelli da tutto il mondo, di cui più di 60 specie sono minacciate.

Museo della fattoria della Bresse (St-Trivier-de-Courtes)

La fattoria-museo, allestita in un’autentica fattoria classificata, è costituita da tre edifici a graticcio del XVI secolo. Un’altra bella visita da fare in famiglia e l’occasione di scoprire le tecniche di un tempo attraverso esposizioni e laboratori (tessitura della canapa, burro alla zangola…).

Le attività da fare nell’Ain

L’Ain è il terreno di gioco ideale per gli sportivi e gli amanti della natura.

Passeggiate in piena natura

Ecco alcune destinazioni molto piacevoli:

  • Passeggiata lungo il fiume Valserine. I sentieri sulle rive vi conducono alla scoperta di panorami e formazioni geologiche eccezionali (Pertes de la Valserine, Pont du Diable…).
  • Escursione alla cascata di Glandieu. Lo spettacolo naturale offerto da questa cascata di oltre 60 m è sublime in ogni stagione.
  • Uscita in famiglia nel cuore della Riserva naturale nazionale del Marais de Lavours. Seguite i sentieri segnalati, il percorso su palafitte e i pannelli didattici.

Attività sportive

L’Ain ha tutto per sedurre gli sportivi esperti come gli amatori di ogni età.

  • La base nautica del Grand parc de Miribel-Jonage (2.200 ettari) promette numerose attività. In programma: golf, mountain bike, tiro con l’arco, canottaggio, vela, bagni… in una natura preservata alle porte di Lione.
  • Gli appassionati di canoa, sci nautico, ciambella trainata, paracadute ascensionale… adoreranno il parco divertimenti acquatici della Plaine Tonique con spiaggia di sabbia e bacino d’acqua calda naturale (28 °C).
  • Gli amanti della speleologia sceglieranno l’universo sotterraneo delle Grotte di Cerdon, scavate migliaia di anni fa. Lo spazio propone anche laboratori (pitture preistoriche, tecniche del fuoco, scavi archeologici…).
  • Il paradiso dei pescatori si trova al lago di Sylans, incastonato in una gola ricca di lucci, carpe, brema e coregoni.
  • I cicloturisti sceglieranno di lanciarsi all’assalto del Grand Colombier (1.534 m), da dove la vista toglie il fiato.

L’altopiano di Retord è apprezzato anche in ogni stagione. Sci, ciaspole, cani da slitta… in inverno ed escursioni, arrampicata, parapendio… in estate. Pensate a prenotare una casa mobile, uno chalet o una piazzola in uno dei numerosi campeggi nella natura e campeggi ecologici nell’Ain. Buon soggiorno e non esitate a condividere i vostri posti del cuore.

Fonti

Condividi su Facebook LinkedIn
Théo
Théo
Product Manager Aimer Camper, spécialiste SEO HPA

Théo Mercier-Balaz pilote les portails camping du réseau Aimer Camper depuis plus de dix ans, au contact quotidien des campings partenaires.

domande frequenti

Domande frequenti su un soggiorno nell'Ain

Cosa vedere per primo a Bourg-en-Bresse?

Il monastero reale di Brou, capolavoro del gotico fiammeggiante del XVI secolo, con la sua chiesa e i tre chiostri.

Quanti uccelli vivono nel parco di Villars-les-Dombes?

Il parco ornitologico ospita oltre 3000 uccelli su 380 ettari, di cui 35 aperti al pubblico, con più di 60 specie minacciate.

Quali attività si possono praticare sull'altopiano di Retord?

Sci e ciaspole in inverno, escursioni, arrampicata e parapendio in estate, su questo altopiano apprezzato tutto l'anno.

Dove praticare speleologia nell'Ain?

Nelle grotte del Cerdon, un sito sotterraneo scavato migliaia di anni fa, con laboratori dedicati alla preistoria.

nelle vicinanze

Campeggi ecologici vicino a Ain

leggi anche

Articoli simili

Riepilogo dell'informativa sulla privacy

Questo sito utilizza i cookie per offrirle la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel suo browser e svolgono funzioni quali riconoscerla quando torna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito trova più interessanti e utili.